attrattori culturali

 

Area archeologica Villa Romana di Poggio Gramignano e Necropoli dei bambini – Sulla sommita’ di un poggio, in posizione dominante rispetto alla valle del Tevere, sono visibili i resti di una villa rustica del I sec. a.C. di notevole estensione. Nel 1988 in collaborazione con Comune di Lugnano e Pro Loco il Prof. David Soren dell’Universita’ dell’Arizona vi iniziava gli scavi. La ricchezza e la complessita’ delle strutture rinvenute, come i pavimenti in mosaico policromo, fanno ritenere che ci troviamo di fronte ad una grande villa agricola, fornita anche di un suo settore produttivo. Nel 1989 si scavo’ sul fianco occidentale della villa, interrato a profondita’ maggiore. Apparvero così centinaia di ossa di animali e minuscole ossa umane. Perche’ seppellire i bambini in un luogo lontano dagli adulti? Gli scavi ripresi da qualche anno, stanno riportando alla luce nuovi e interessanti reperti, presto la villa sarà aperta al pubblico.


Borgo medioevale
di Lugnano è inserito nel Club dei ‘Borghi d’Italia’. Ancora oggi è racchiuso all’interno delle mura di difesa risalenti al IX secolo. Fino al 1622 la porta di S. Antonio posta nel lato est delle mura ha costituito l’unico accesso al borgo per chi percorresse le vie secondarie collegate all’antica Strada dei forastieri, oggi via Amerina, che alcuni studiosi considerano il tracciato originale della via romana Guardia Tiberis che univa Amelia a Guardea. L’appartenenza di Lugnano fin dall’VIII secolo al Patrimonio della Chiesa ha determinato la presenza di numerosi e rilevanti edifici religiosi, sia all’interno che all’esterno delle mura del paese.


Chiesa Collegiata di S. Maria Assunta
(XI – XII sc. ) L’edificio di culto e monumento di rilevante importanza artistica e storica, databile tra l’XI e il XII secolo, è uno splendido esempio di architettura romanica. Contiene mosaici cosmateschi, una Crocifissione di scuola giottesca e il dipinto San Giovanni decollato del pittore di scuola forlivese Livio Agresti.


Museo Civico
di Lugnano in Teverina (costituito con D.C.C. n. 62 del 26.09.2012) ha sede nei locali della “Ex Fabbrica”, ed è attualmente organizzato in due sezioni: la sezione archeologica, con i reperti della villa rustica romana di Poggio Gramignano, e la sezione storica che ospita la mostra permanente dedicata al tema della “Grande Guerra 1915-18”, con particolare riferimento all’incidenza dell’evento bellico sulla popolazione locale.


Antiquarium
vi sono custoditi i reperti della Villa romana di Poggio Gramignano e Necropoli dei bambini (I sec. a.C. – V sec. d.C.). Costituisce una singolarità di enorme interesse scientifico, per la struttura architettonica molto articolata e rispondente al modello della villa perfecta teorizzato da Varrone. … Il più originale ritrovamento all’interno della Villa romana è la necropoli di bambini, che con le sue 47 sepolture costituisce il sito più importante in Europa per lo studio della presenza della malaria nell’antichità, collocando le origini di Lugnano nel V- VI sec. d.C….


Grande Guerra 1915-1918
nel Museo Civico. L’allestimento è suddiviso in sezioni storico-topografiche, ricostruzioni ambientali, esposizioni per temi specifici. L’obiettivo del museo è quello di conservare la memoria della Grande Guerra e farne strumento di riflessione storica, politica e sociale.


Paesaggio naturale, rurale, storico del territorio

Anticamente denominato Terra di Lugnano, ad indicare i suoi possedimenti al di fuori delle mura e la sua vocazione di centro agricolo, fin da epoca romana ha fatto parte del sistema agro-produttivo del territorio amerino …


Sentieri della rete escursionistica regionale

Lugnano fa parte del sistema dei sentieri della rete escursionistica regionale, Area D Settore n.7 “Amerino”. A Lugnano i percorsi portano in siti storici, religiosi e naturali circostanti: Area archeologica di Poggio Gramignano, Madonna di Ramici, Terme di Ramici, ed altri.


Spazio Verdecoprente

Nel borgo di Lugnano in Teverina in uno storico edificio fino a pochi anni fa sede delle scuole medie, Associazione Ippocampo ha la propria sede operativa, assegnata dal Comune nel 2015. Lo spazio funziona ora come centro culturale e formativo, sede di progetti nazionali e internazionali che collegano spettacolo arte e cultura al territorio circostante …